EVENTO

CARTOGRAFIA DELL’IMMAGINARIO 2026

ASSENZE, rassegna culturale diffusa a cura di Archivio Storico Comunale, Orto botanico di Lucca e Biblioteca Agorà

(fotografia di SILVIANOFERI_POLVERE, 2017)

assenza /a’s:ɛntsa/ s. f. [dal lat. absentia]. – 1. a. [di persona, l’essere assente: l’a. dal lavoro] ≈ mancanza. ↔ presenza. ▼ Perifr. prep.: in assenza di ≈ in mancanza di, senza. ↔ con, in presenza di. b. [di cosa, il mancare] ≈ mancanza. ‖ carenza, difetto, penuria, scarsità. ↔ abbondanza, (lett.) copia. ↑ pletora.

Il tema di Cartografia 2026 nasce dal desiderio di interrogare l’ assenza non come semplice mancanza, ma come condizione attiva, capace di generare relazioni, immaginari e trasformazioni, mappando una nuova geografia fisica e emotiva. L’assenza interrompe e disorienta, ma può anche ricondurci nel nostro percorso, agendo come motore di una nuova visione. Ciò che manca è sempre necessario? O è proprio nella sottrazione che si apre uno spazio di possibilità, di ridefinizione del senso e dello sguardo?

Attraverso linguaggi e pratiche differenti (laboratori, incontri, eventi, residenze…), l’assenza verrà esplorata come esperienza individuale e collettiva.

Fare pace con le assenze — forse persino stringervi un’amicizia — significa accettare una condizione instabile, in cui ciò che non c’è non viene colmato, ma abitato, riconosciuto come spazio fertile di ricerca e di visione.
Vi aspettiamo a Cartografia dell’Immaginario. Assenze 2026!

OTTOBRE

L’ ASSENZA E LA MEMORIA.
Dove finiscono le cose che perdiamo? E le persone? Quanti ricordi abbiamo che non sono legati alla presenza di un bene materiale?
in Biblioteca Civica Agorà con Artebambini indagheremo questi temi .

venerdì 16 ottobre 2026 ore 17.00, Biblioteca Civica Agorà
IL MUSEO DELLE COSE PERDUTE. Laboratorio per bambini
Ma un museo delle cose perdute esiste davvero? Cosa non perdiamo mai e cosa invece perdiamo di continuo? Gli oggetti che altri hanno perduto che storia nascondono? Dietro l’assenza per qualcuno, c’è l’immaginazione di qualcun altro e in quell’immaginazione si colma l’assenza.
Target: Bambini da 6 anni
Durata: 2 ore

sabato 17 ottobre 2026 ore 10.30, Biblioteca Civica Agorà
MEMORIE E IMMAGINI FUORI FUOCO
Incontro dedicato alle cose perdute, alla poesia di ciò che cela l’assenza, alle immagini di luoghi o persone che vivono in un’identità nuova, fatta dalla loro assenza e dai nostri ricordi.
Destinatari: docenti, bibliotecari, educatrici, educatori, adulti curiosi
Durata: dalle 10.30-12.30 alle 13.30-15.30 (con mezz’ora di pausa pranzo)

Partecipare: I laboratori sono gratuiti ma con un massimo di iscritti, per iscrizione e informazioni: info@bibliotecaagora.it
con chi: EDIZIONI ARTEBAMBINI è un ente di formazione e una casa editrice con oltre trent’anni di esperienza nel settore della formazione e dell’educazione. Promuove corsi di formazione, laboratori, seminari, mostre d’arte, master e convegni internazionali. È riconosciuto come ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Con i suoi docenti, in stretta collaborazione con gli insegnanti, conduce interventi pedagogici nelle scuole di ogni ordine e grado, nei musei, nelle biblioteche.

SETTEMBRE

sabato 12 settembre 2026 ore 10.00
SEGNI DI PIETRA E MESSAGGI AL CIELO. Escursione alla scoperta delle incisioni rupestri del Monte Pisano
con Gabriele Panigada e Giancarlo Sani
Che ne sarà di noi, dopo che ci saremo fatti Assenza?
Chi ci parlerà ancora? E con quale linguaggio?

La morte è l’assenza per definizione. Eppure, l’intera storia umana dimostra che il filo tra chi c’è e chi non c’è più non si è mai spezzato.
Monte Cotrozzi, con i suoi segni millenari sulla pietra, ci accompagna sulla soglia dell’unica dimensione eterna concessa all’essere umano e ci suggerisce che, no, nessuna assenza è mai definitiva.
Accompagnati da Gabriele Panigada e Giancarlo Sani, autori de Le incisioni rupestri del Monte Pisano. Guida al sito archeologico di Monte Cotrozzi (Maria Pacini Fazzi Editore, 2024), andremo alla scoperta di un sito archeologico poco conosciuto nel comune di Lucca. Un’antica necropoli che ospita numerose ed enigmatiche incisioni rupestri. Dalla protostoria all’epoca contemporanea, i segni di Monte Cotrozzi ci permettono di fare un viaggio nei secoli passati del nostro territorio, seguendo a ritroso l’intimo filo rosso che lega da sempre vivi e morti, terra e cielo. Il percorso si snoda sul Monte Cotrozzi, modesto rilievo sottostante al Moriglione di Penna, nei pressi di Santa Maria del Giudice (Lucca). Non presenta esposizione né particolari difficoltà tecniche
Ritrovo e durata: Ore 10:00 al parcheggio del cimitero di Santa Maria del Giudice, in via del Cimitero XIX. Il rientro alle auto è previsto per le 15:00.
Nell’escursione è prevista una pausa per il pranzo al sacco a carico dei partecipanti.
Partecipare: l’evento è gratuito ma per un numero massimo di iscritti, è obbligatoria la prenotazione scrivendo a archiviostorico@comune.lucca.it
Partecipazione dei bambini: Sì, sotto la responsabilità di un adulto accompagnatore.
Passeggiata aperta ai cani, nel rispetto di tutti e sotto la responsabilità dei proprietari.
Difficoltà: E (escursionistico)
Dislivello salita/discesa: 150 m circa
Lunghezza: 4 km circa in totale.
Abbigliamento e attrezzatura: Si consiglia abbigliamento da trekking adatto alla stagione e scarpe da escursionismo; dotarsi di pranzo al sacco e scorta di acqua di almeno 1 litro. Non ci sono punti acqua sul percorso; un fontanello con acqua potabile si trova nel centro di Santa Maria del Giudice, nel parcheggio presso il bar-pizzeria La Piazza.
con chi:
GIANCARLO SANI membro del Comitato Scientifico CAI Toscana, referente regionale toscano del gruppo Terre Alte CAI e fondatore del Centro Arte Rupestre Toscano. Da molti anni si dedica alla ricerca e allo studio delle incisioni rupestri in ambiente montano in Toscana; ha pubblicato decine di volumi e articoli scientifici e divulgativi sul tema. Nel 2021 ha realizzato il primo percorso sull’arte rupestre in Italia centrale: il sentiero didattico dei Sassi Scritti del Prato Fiorito (Val di Lima).
GABRIELE PANIGADA linguista studioso di toponomastica e divulgatore, da anni si prende cura di monte Cotrozzi, indagandone la storia e contribuendo alla conoscenza del sito. È tra i fondatori della sezione di Villa Basilica dell’Istituto Storico Lucchese e vicepresidente di Altopiani Officina Futura APS, per la promozione della Valdinievole lucchese. Si occupa di marketing e comunicazione.

26 settembre 2026 ore 16.00, Archivio Storico Piazzale San Donato
IN ASSENZA DI RIFUGI costruiamone uno tutto nostro.
Un laboratorio di illustrazione e narrazione in cui immagini, ricordi e piccoli oggetti della memoria si intrecciano per dare forma a rifugi personali, spazi intimi a cui affidare le proprie storie ed emozioni. Ci concentreremo sulla tecnica del collage, la nostra storia illustrata nascerà dentro piccole scatole di latta antiche, i nostri “Rifugi” personalissimi.
Partecipare: l’incontro è gratuito ma per un massimo di iscritti, per iscrizioni archiviostorico@comune.lucca.it
Target: giovani/adulti
Durata: 3 ore circa
Con chi: MARTINA LUCIDI nata a Casola Valsenio. Diplomata in illustrazione per l’editoria all’Accademia di belle arti di Bologna. Vive a Bologna e lavora presso lo studio Officina Margherita. Martina è mente e mani del progetto Naïve, attraverso il quale propone percorsi artistici, workshop, laboratori di creatività, cultura visiva e cinematografica. Utilizza varie tecniche espressive fra cui il collage, il disegno, la pittura a gouache, la tessitura e tramite queste costruisce storie e immaginari che abitano il presente ma attraversano il tempo per abbracciare i ricordi. 

27 settembre 2026 ore 16.00, Archivio Storico Piazzale San Donato
LE ASSENZE. Laboratorio fotografico per reinventare il patrimonio.
Mediante banco ottico e successiva stampa analogica in una camera oscura portatile, si realizzeranno dei ritratti. I negativi ottenuti saranno stampati in doppia esposizione su copie di fotografie storiche della città di Lucca, in particolare di luoghi marginali fuori dal circuito turistico, associate in modo casuale ai soggetti ritratti. Questa pratica genera una stratificazione visiva e simbolica, in cui la narrazione del presente si sovrappone a quella del passato. Un esercizio di riconnessione che attraverso l’utilizzo dei materiali di archivio permette ai luoghi perduti di essere reinventati. Le assenze diventano spazio per immaginare nuove modalità di fruizione.
Partecipare: l’incontro è gratuito ma per un massimo di iscritti, per iscrizioni archiviostorico@comune.lucca.it
Target: giovani/adulti
Durata: 3 ore circa
Con chi: FOTONOMIA – Associazione di cultura fotografica senza scopo di lucro che promuove la conoscenza della fotografia attraverso momenti di divulgazione (workshop per appassionati) o di approfondimento (seminari tematici con archivisti, storici, restauratori e fotografi, attività per scuole e università). Fondata nel maggio 2014, ha organizzato e svolto attività seminariali dedicata all’Era dell’albumina, alla Calotipia, alle Carte Salate, alla Cianotipia, al Carbone, Carbone in tricromia, Oleotipia e Woodburitipia, all’Ambrotipia, Ferrotipia e all’Età del collodi.

(foto ©Archivio Fotografico Lucchese, EGR 17014, fotografo Eugenio Ghilardi)

AGOSTO
quest’anno Cartografia dell’Immaginario partecipa a Immagina Festival, ospitando un evento negli spazi dell’Archivio Storico. Il tema del festival “Immagina una Mappa” si intreccia al nostro progetto attraverso un laboratorio in cui le Assenze di punti di orientamento simili diventano un’unica Mappa!

29 e 30 Agosto 15:00 -17:00
Ex Cavallerizza e Archivio Storico, Piazzale San Donato
GITA A VALENCIA
Sovrapponendo alla mappa di Valencia quella di un’altra città, l’Associazione Schizogeografica di Mappatura Alternativa (ASMA) invita i partecipanti a una visita guidata su doppia geografia: un percorso tra le principali attrattive del luogo, letto attraverso due territori insieme.
Partecipare: L’evento è gratuito e ha una durata di 2 ore. Per partecipare, presentarsi all’infopoint (Ex-Cavallerizza) 15 minuti prima dell’inizio. I posti sono limitati e assegnati fino a esaurimento. Gruppi massimo 15 persone.
Con chi: ASMA nasce nel 2021 da Lorenzo Ercoli, Giacomo Furlan e Moreno Hebling, con un obiettivo dichiaratamente utopico: raccogliere materiale a sufficienza per redigere una mappa universale, capace di orientare in ogni città del mondo. Attraverso ricerche sul territorio, spedizioni e visite guidate, l3 schizogeograf3 sviluppano pratiche di esplorazione urbana sperimentale, documentando i risultati delle proprie scoperte.

GIUGNO

sabato 27 giugno 2026 ore 11.00, Serre dell’ Orto Botanico
CURA DELL’ IMPERMANENZA. Laboratorio di antotipia
Il laboratorio di antotipia propone una tecnica fotografica delle origini, basata sulla fotosensibilità di sostanze organiche di origine vegetale. Attraverso l’utilizzo di succhi estratti da fiori, foglie, spezie e bacche che vengono stesi su carta ed esposti alla luce solare, i partecipanti realizzeranno stampe a contatto dai colori delicati.
L’antotipia è una pratica lenta e fragile: le immagini prodotte non sono permanenti e tendono a scomparire nel tempo. Questa caratteristica diventa parte integrante della riflessione: l’assenza e l’impermanenza richiedono cura. La memoria, per durare, necessita di attenzione e di pratiche di conservazione, così come le immagini prodotte in questo laboratorio.
Partecipare: l’incontro è gratuito ma per un massimo di iscritti, per iscrizioni archiviostorico@comune.lucca.it
Target: giovani/adulti
Durata: 2 ore
Con chi: FOTONOMIA – Associazione di cultura fotografica senza scopo di lucro che promuove la conoscenza della fotografia attraverso momenti di divulgazione (workshop per appassionati) o di approfondimento (seminari tematici con archivisti, storici, restauratori e fotografi, attività per scuole e università). Fondata nel maggio 2014, ha organizzato e svolto attività seminariali dedicata all’Era dell’albumina, alla Calotipia, alle Carte Salate, alla Cianotipia, al Carbone, Carbone in tricromia, Oleotipia e Woodburitipia, all’Ambrotipia, Ferrotipia e all’Età del collodi.


sabato 5 giugno 2026 ore 18.30 (replica ore 21.00) Archivio Storico, Piazzale San Donato
Voci che restano. ll monumento mai realizzato a Giordano Bruno
reading di Marco Brinzi
introduce Elisa Bernard
Ci sono monumenti che occupano le piazze e monumenti che occupano solo i pensieri, i documenti d’archivio e i sogni di chi li ha immaginati. Il monumento a Giordano Bruno a Lucca, mai realizzato, appartiene a quest’ultima categoria. Perché la statua a lui dedicata non arrivò mai a svettare all’interno delle mura lucchesi?
Il 5 giugno proveremo a ricostruire i contorni di questo vuoto, ripercorrendo la cronaca di una sfida culturale che ha visto contrapporsi visioni del mondo inconciliabili. Scopriremo i retroscena, i protagonisti e i motivi per cui l’omaggio a questo simbolo del libero pensiero è rimasto confinato sulla carta.
Quello che non c’è diventa traccia, memoria attiva e spazio critico di riflessione.
Questo evento è realizzato in occasione del Festival Archivissima 2026.
Partecipare: l’incontro è gratuito ma per un massimo di iscritti, per iscrizioni archiviostorico@comune.lucca.it
Target: tutti
Durata: 40 minuti
Con chi: Marco Brinzi diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano con Luca Ronconi prosegue il percorso d’attore diretto da registi della scena nazionale e internazionale. Tra gli interpreti principali al Teatro Greco di Siracusa in Lisistrata con Lella Costa, spettacolo con cui sarà in tour nel 2026 nei principali teatri italiani, nel 2025 al fianco di Rocco Papaleo nell’Ispettore Generale di Gogol, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano.
Al cinema e in TV ha ricoperto ruoli in diverse produzione tra le quali: Una questione privata (Fratelli Taviani), nel 2025 in Elisa di Leonardo di Costanzo in concorso all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nei successi televisivi Mare Fuori, 1992 e Tutto può succedere. È stato direttore Artistico del Festival Teatrale Orizzonti di Chiusi (2022-2024) e testimonial per gli stilisti Brunello Cucinelli e Antonio Marras. Nel 2024 ha ricevuto il premio Miglior Attore Protagonista al Terre di Siena Film Festival per la sua interpretazione nel film Zoraide, diretto da Emiliano Galliani.
Elisa Bernard ricercatrice presso la Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg, dove insegna Storia dell’arte e della cultura greca e romana. La sua ricerca si colloca tra la storia dell’arte antica e gli heritage studies, esplorando il modo in cui le società conservano, espongono e reinterpretano il passato. È curatrice del volume Memoria e spazio civico. I monumenti di Lucca (Maria Pacini Fazzi Editore, 2024).

Edizioni passate
Cartografia dell’Immaginario 2025. Approdi
Cartografia dell’Immaginario 2024. Lungo le radici
Cartografia dell’Immaginario 2023. Reportage narrativo, fotografia, camminate